Progetto “Pattini a Scuola”

Il progetto promuove l’aspetto legato all’attività sportiva e all’educazione alla legalità ( in quanto rispetto delle regole).
Il progetto costituisce inoltre un efficace approfondimento di gesti tecnici e si integra con la normale attività svolta durante l’orario scolastico.

 

OBIETTIVI:

a) favorire l’aggregazione sociale ed esperienze formative per il consolidamento del senso civico ( comportamenti corretti e responsabili da promuovere nelle varie situazioni della vita quotidiana) e della solidarietà ( rispetto degli altri).
b) sensibilizzare all’uso dei pattini
c) avviamento alle discipline sportive del pattinaggio artistico

DESTINATARI

I bambini di 5-6 anni della scuola dell’infanzia

ARTICOLAZIONE

Il progetto si articola nelle seguenti fasi:

a) fase teorica, costituente il processo fondamentale per la preparazione allo specifico movimento
b) fase pratica di allenamento per l’acquisizione degli elementi base ( coordinazione, equilibrio, sicurezza, armonia) della disciplina

PROGETTO PATTINAGGIO NELLA SCUOLA

L’acquisizione dell’abilità  motoria “pattinare” contribuisce, sul piano della multilateralità, all’espressione di una forma di linguaggio corporeo che, grazie alla sua particolarità ed all’utilizzo di un attrezzo specifico, concorre a sviluppare la creatività del fanciullo, ampliando i suoi gradi di libertà nei confronti  dell’ambiente e costituisce un valido contributo per lo sviluppo delle capacità motorie. La graduale e crescente valutazione delle possibilità individuali, anche in rapporto all’utilizzo dell’attrezzo pattini, favorisce inoltre la progressiva consapevolezza di se.

Calzare i pattini modifica la condizione “naturale” in quanto l’attrezzo costituendo un tutt’uno con i piedi determina un leggero allungamento degli arti inferiori ed uno spostamento in alto del baricentro: minimi spostamenti del baricentro richiedono adattamenti a livello neuromuscolare per il mantenimento di atteggiamenti e posture. Tutto ciò favorisce il controllo e la percezione di sé nelle condizioni abituali.

La proposta di utilizzare i pattini rispecchia e rispetta il principio che la formazione motoria del fanciullo deve essere quanto più possibile ampia e multilaterale.
Pattinare è un’attività di destrezza ed in quanto tale il livello raggiunto di sviluppo delle capacità coordinative ne condiziona l’apprendimento, a loro volta, però, le capacità coordinative vengono,sollecitate dall’utilizzo dell’attrezzo e dalla particolarità  che lo contraddistingue e quindi, in generale, dall’attività  del pattinare.
Il pattino prima di essere un attrezzo sportivo è un giocattolo e come tale il bambino lo conosce; imparare a muoversi sui pattini quindi, mentre rappresenta dal punto di vista del maestro acquisire una nuova abilità, significa per il bambino imparare un nuovo gioco.

EDUCAZIONE AL PATTINARE

In rapporto alle dimensioni della personalità, l’attività del pattinare si pone nel seguente modo:

Dimensione morfologico-funzionale

  • Contribuisce allo sviluppo del sistema cardio-circolatorio e respiratorio, e privilegia lo sviluppo della forza veloce
  • Consolida gli  schemi motori e posturali già acquisiti richiedendone il controllo con l’utilizzo del pattino
  • Stimola la funzionalità degli analizzatori per la sua caratteristica di attività di destrezza

Dimensione intellettivo-cognitiva

  • Sviluppa le capacità di osservazione e comprensione, sulla base dell’analisi delle percezioni del proprio corpo, che si muove su un attrezzo ad esso solidale, nello spazio e nel tempo.
  • Potenzia le capacità di anticipazione e di risoluzione dei problemi, grazie alla continua variabilità delle situazioni legate all’attrezzo mobile.
  • Stimola la creatività nella costruzione e sperimentazione di schemi dinamici legati al pattinare.

Dimensione affettivo-morale

  • Sollecita stati emotivi come coraggio, decisione, impegno, che promuovono azioni volontarie e contribuiscono al l’acquisizione della fiducia in se è nelle proprie possibilità.

Dimensione sociale

  • Migliora il senso di appartenenza ad un gruppo, di coesione e collaborazione nel momento in cui il pattinare diventa “giocare in gruppo con i pattini”.
  • Promuove la ricerca di comunicazione, quando le abilità motorie del pattinare vengono usate come strumento di trasmissione di sensazioni.

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